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Archivio per la categoria ‘Spettacoli’

Pinocchio in Africa

22 Febbraio 2013 Nessun commento

 

“Pinocchio in Africa”. Chicca d’epoca. Un sequel scritto da altri, pubblicato nel 1911, con tutti i suoi pregi e difetti… Grazie a Simone Salvatori della segnalazione!

L’illustrazione è tratta da: http://www.lwcurrey.com

Nel ‘Lincoln’ di Spielberg una visione “biancocentrica”?

30 Gennaio 2013 2 commenti

Il merito di ogni grande film è quello di far riflettere e discutere, soprattutto se si trattano temi scottanti, come nel caso dell’ultima opera di Spielberg, “Lincoln”. La storica Kate Masur polemizza con il regista perché riproporrebbe una consolidata visione passiva degli schiavi neri rispetto alla loro liberazione, che sarebbe stata opera esclusivamente di bianchi di buona volontà. Non ho ancora visto il film, ma certamente, a questo punto, l’osserverò con un occhio particolarmente attento. La questione sottolineata dalla storica ha un forte senso anche per la storia africana, che per molti, ancora oggi, è percepita e narrata essenzialmente da un punto di vista bianco e occidentale. Masur afferma, tra l’altro: For some 30 years, historians have been demonstrating that slaves were crucial agents in their emancipation; however imperfectly, Ken Burns’s 1990 documentary “The Civil War” brought aspects of that interpretation to the American public. Yet Mr. Spielberg’s “Lincoln” gives us only faithful servants, patiently waiting for the day of Jubilee. This is not mere nit-picking. Mr. Spielberg’s “Lincoln” helps perpetuate the notion that African Americans have offered little of substance to their own liberation. While the film largely avoids the noxious stereotypes of subservient African-Americans for which movies like “Gone With the Wind” have become notorious, it reinforces, even if inadvertently, the outdated assumption that white men are the primary movers of history and the main sources of social progress.

Ringrazio Vanessa Lanari, di “Lettera 27″, della segnalazione.

L’illustrazione è tratta da: http://docsouth.unc.edu/neh/bibb/bibb.html

La persistenza del selvaggio

Per una sfortunata coincidenza (un’accidentale pressione su un tasto del telecomando) mi sono imbattuto, per qualche minuto, in una trasmissione che, con miglior fortuna, avrei invece potuto continuare ad ignorare, senza alcun danno. Un servizio, si fa per dire, di “Wild Oltrenatura” mostrava la storia sceneggiata e truculenta di un bimbo tanzano mutilato da una coppia di leoni; assediato nottetempo in una capanna insieme allo zio, il quale non poteva far altro che cantare “canzoni africane”. A seguire, un servizio centrato sul coraggio e la scarna, ma essenziale ed incisiva, organizzazione di due arrampicatori italiani (tra cui la conduttrice) in vena d’avventura: nel contesto, suonava quasi come una celebrazione della superiorità della razza bianca, della sua capacità di dominare la natura. O almeno immagino che lo spettatore medio avrà recepito un messaggio del genere, più o meno volontario che fosse.

La foto è tratta da: http://digilander.libero.it/scuolaacolori/intercultura/materiali/lepre_leone.html

 

Reperti d’epoca: Adamo, Eva e gli altri

4 Dicembre 2011 2 commenti

Ieri mattina su RAI 3 hanno trasmesso il film “Adamo ed Eva”, una garbata commedia del 1949 con Erminio Macario ed Isa Barzizza, con sceneggiatori e attori d’eccezione. E’ la storia di Adamo, parrucchiere, che è diventato freddo ed esitante con la sua fidanzata Eva, giovane manicure. Per giustificarsi, lui le racconta la storia degli “Adami” del passato, fino ai giorni (a loro) contemporanei, in un ipotetico mondo post-bomba nucleare. Tra i sopravvissuti (oltre ai due italianissimi protagonisti), un russo, un americano, un francese, tutti quanto meno definiti con la loro nazionalità, anche se dipinti in modo caricaturale, come si conveniva al genere comico dell’opera. Però, oltre a loro, ci sono anche due altri personaggi, definiti nel film come “l’ebreo” e “il negro”, entrambi allestiti e truccati come se fossero balzati fuori da qualche pagina della rivista “La difesa della razza”, anche se il fascismo era finito ormai da qualche anno.  Contestualizziamo quest’opera, per carità, ma molti di noi sono cresciuti in un mondo in cui, anche con leggerezza, la si pensava così.   E di strada da fare ce n’è ancora parecchia.

Il fotogramma da “Adamo ed Eva” è tratto da: http://www.kataweb.it

 

Uno sguardo all’Africa

29 Ottobre 2010 2 commenti

london_river

Dal 4 al 25 novembre si svolgerà a Savona la VI edizione della rassegna cinematografica “Uno sguardo all’Africa”, promosso dalla Provincia. Gli organizzatori sottolineano che l’iniziativa “propone film diversi tra loro: opere che fanno parte della storia del cinema africano e non solo e film più recenti, ‘film dell’erranza’, frutto della diaspora e delle contaminazioni identitarie che caratterizzano il mondo contemporaneo”.

Nella foto, l’attore Sotigui Kouyaté, recentemente scomparso, insieme a Brenda Blethyn nel film “London River” – La foto è tratta da http://cinechange.com/index.php/2009/10/31/london-river/

Nollywood

25 Settembre 2009 1 commento

Edmund Dene Morel

4 Gennaio 2008 4 commenti

L’invenzione dell’Africa

7 Dicembre 2007 3 commenti

Aïssa Maïga, attrice urbana

4 Dicembre 2007 4 commenti

Svizzera e Camerun

29 Novembre 2007 2 commenti