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Archivio Luglio 2015

Cina e continente africano: i media

L’immagine dell’Africa è una questione globale. Da un paio di decenni, come si sa, la presenza economica cinese nel continente africano è fortemente incrementata. Questa presenza è ora accompagnata e sostenuta da un forte investimento sul piano simbolico, comunicativo e delle relative infrastrutture. Solo per fare un esempio, dal 2010, il gigante televisivo cinese CCTV ha impiantato la sua sede a Nairobi e ora le sue emissioni coprono l’intera Africa. Vari progetti e ricerche cominciano ad interessarsi di questo aspetto non secondario della presenza cinese nel continente africano. Naturalmente, esiste anche l’aspetto di come i media cinesi raccontano l’Africa e gli africani, ed è un aspetto largamente inesplorato e poco conosciuto, almeno nei Paesi occidentali. Ma ogni tanto, non fosse altro che per motivi di cronaca politica, viene gettata un po’ di luce su quel che accade a questo proposito. Un esempio è la vignetta di sapore razzista che è apparsa recentemente su un giornale cinese, a proposito della visita del presidente Obama in Kenya. A latere, alcuni commentatori si sono anche soffermati su come vengano (mal)considerati gli africani che si trovano a vivere nel grande Paese asiatico. Evidentemente, esiste, anche lì, una questione irrisolta di stereotipi e pregiudizi.

La foto è tratta da: https://pdgc2012c.wordpress.com/

Il diritto di essere raccontati correttamente

In una società largamente interconnessa e percorsa da diversi flussi di comunicazione, per un popolo, un’area geografica, un continente è fondamentale essere raccontati con un minimo di correttezza e di completezza, al di là di stereotipi e pregiudizi. Una iniziativa su Twitter punta proprio a diffondere immagini positive del continente africano, quelle che i media mainstreaming ignorano. L’iniziativa si chiama #TheAfricaTheMediaNeverShowsYou e vale la pena di essere seguita. E, a proposito di un’Africa ignorata dai media, ecco anche un articolo che segnala la moda etica dell’impresa Haute Baso in Ruanda. Senza ignorare i problemi, ma senza occultare chi fa qualcosa.

L’immagine di Kigali è tratta da: http://mycontinent.co/Rwanda.php