Archivio

Archivio Maggio 2015

Bambini di serie A e bambini di serie B

L’annosa discussione sull’uso e l’abuso delle immagini dei bambini africani ha visto una nuova puntata. Sulla rivista “Africa”, un editoriale di Pier Maria Mazzola e Marco Trovato aveva puntato il dito su una campagna di raccolta fondi di Save the Children, che al di là delle migliori intenzioni tende a riproporre antichi e pericolosi clichés coloniali. Senza contare che nell’uso delle foto dei bambini africani non vengono applicati gli stessi principi etici che valgono a casa nostra. Ne è sorta una lunga polemica, di cui qui si possono cogliere alcuni passaggi. Un aspetto trascurato in questa polemica è il fatto che un grave effetto collaterale della presenza abnorme di tali immagini compassionevoli nei nostri media omette completamente l’esistenza di un’Africa adulta, e di validissimi attori africani (politici, sindacali, non governativi, imprenditoriali, della ricerca) che vanno sostenuti in un dialogo alla pari, non ostacolati, ignorati o bypassati.

La foto di Kevin Amunze (courtesy IBM research Africa) è stata ripresa dal sito:   http://edition.cnn.com/2014/04/25/world/africa/stunning-photos-africa-ibm/