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Archivio Giugno 2014

Per un nuovo rapporto di collaborazione con i Paesi africani

L’African Economic Outlook 2014 verrà presentato il 10 giugno a Roma, presso la sede della Società Geografica Italiana (Palazzetto Mattei in Villa Celimontana, via della Navicella 12)  a partire dalle ore 9.00. La conferenza di presentazione è promossa dalla Società Geografica Italiana e dal suo Centro Relazioni con l’Africa, con il patrocinio del Ministero degli
Affari Esteri e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il rapporto è curato annualmente dal Centro di Sviluppo dell’ Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) in collaborazione con la Banca Africana di Sviluppo ed il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite.

Nel documento di presentazione è scritto: “Il rapporto analizza le tendenze delle economie africane fornendo dati significativamente importanti. Continua ad essere sostenuto il tasso di crescita del Continente: le proiezioni per il 2014 fanno prevedere una crescita del PIL pari al 4.8%, con un’ulteriore accelerazione per il prossimo anno in cui tale crescita potrebbe raggiungere un livello record fra il 5 e 6 %. Il rapporto di quest’anno copre per la prima volta tutti i 54 Paesi del Continente e dedica particolare attenzione alle politiche pubbliche in grado di promuovere investimenti nel settore imprenditoriale, della formazione dei giovani, delle tecnologie e della salute, per facilitare fra l’altro un maggiore coinvolgimento degli operatori economici africani nei mercati globali. Il rapporto si sofferma sull’importanza delle ‘global value chains’ e del loro ruolo nel processo di industrializzazione in atto in Africa.
I progressi dell’economia del Continente africano, confermati dal rapporto, accompagnati da una straordinaria crescita della sua popolazione, dal rafforzamento generale della ‘governance’ malgrado il perdurare di gravi focolai di crisi, rendono sempre più acuta l’esigenza di dedicare all’Africa una crescente attenzione politica e di porre le basi per un nuovo e diverso rapporto di collaborazione e di interscambio fra l’Italia e quei Paesi. Lo scambio di aggiornate informazioni, favorito dalla presentazione e dall’esame del rapporto dell’Ocse, intende contribuire a tali sviluppi, nel contesto dì quella più vasta iniziativa Italia – Africa, promossa dal Governo italiano e che si muove su più piani. Per dare una concreta risposta alla necessità evidenziata dal rapporto stesso di favorire la formazione di una classe imprenditoriale africana efficiente e qualificata nel pomeriggio avrà luogo un approfondimento utile a porre a confronto concrete esperienze che si sviluppano attualmente in Italia per la formazione di giovani nel settore imprenditoriale e delle start-up al fine di fare emergere le ‘best practices’ ed i modelli di maggiore attualità.”

La veduta di Kinshasa è tratta da: http://en.wikipedia.org

A scuola di business per scommettere sull’Africa

 

 

 

Fortuna Ekutsu Mambulu, un vecchio amico di questo blog, segnala una importante  iniziativa da lui coordinata: l’African Summer School di Verona, che tra pochi giorni chiuderà le iscrizioni. Chi è interessato fa in tempo fino al 13 giugno a segnarsi. Ecco qui di seguito una scheda sul progetto.

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La proposta formativa di African Summer School per internazionalizzare il proprio CV

Fino al 13 giugno 2014 è possibile iscriversi ad African Summer School (ASS), la scuola estiva di Verona (Italia) che offre un percorso formativo che presenta l’Africa come terra di opportunità, per creare il proprio lavoro o business. Giunta alla sua seconda edizione e patrocinata dal Comune e dall’Università di Verona, ASS mira a concorrere alla creazione di una concezione equilibrata del continente africano con lo scopo di stimolare e facilitare il lancio di nuove attività economiche in un continente che negli ultimi anni sta sperimentando alti livelli medi di crescita, trasferendo ai partecipanti nuove conoscenze e competenze in ambito storico, economico e geopolitico. Le lezioni, seguite da tre mesi di attività formative individuali o di gruppo, si svolgeranno dal 3 al 10 agosto 2014 in una villa settecentesca veronese. La campagna delle iscrizioni è stata lanciata lo scorso 13 maggio 2014 alla Camera dei Deputati. 

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Raccontare un’Africa protagonista della storia umana dal neolitico fino ad oggi, e presentare questa macroregione non più solo come terra di missione ma come un luogo pieno di opportunità: questa è la sfida della seconda edizione di ASS, la scuola estiva promossa dall’Associazione veronese Africasfriends, realizzata grazie alla collaborazione di numerosi partner e patrocinata dall’Università e dal Comune di Verona con il contributo del Banco Popolare di Verona, UIL Verona e Ital nazionale.

 

Per raggiungere tali obiettivi, gli organizzatori hanno selezionato due docenti africani, a cui è affidata la maggior parte delle ore di lezioni che si terranno nella settimana dal 3 al 10 agosto 2014 a Verona. Si tratta dell’accademico José do Nascimento, che insegnerà Storia generale dell’Africa, e dell’esperto in marketing nonché blogger tra i più influenti del continente Mawuna Koutonin, che insegnerà invece Afro-business.

 

Ancora oggi per molti l’Africa è un continente a-storico. Per molti altri invece, la sua storia sembra aver preso inizio all’epoca della schiavitù. Rettificare tali tendenze è importante sia dal punto di vista scientifico che culturale: da una parte, infatti, risulta cruciale ribadire come l’Africa sia la culla dell’umanità e come tanti dei fenomeni sociali conosciuti abbiano avuto origine nel continente africano. Dall’altra, capire l’Africa sotto una prospettiva storica può aiutare a lottare contro stereotipi e fenomeni di razzismo ancora persistenti nelle società occidentali. Questo insegnamento è importante non solo per favorire il dialogo interculturale, ma anche e soprattutto per la costruzione identitaria delle cosiddette “seconde generazioni” (giovani di origine africana nati o cresciuti in Italia), che hanno la necessità di aver accesso a riferimenti culturali dei paesi di origine dei loro genitori.

ASS è anche “Business Incubator 4 Africa”, ovvero una training school in management che sia propedeutica al concorso finale delle idee di business proposte dai partecipanti, prima della loro effettiva valutazione e sviluppo eventuale. In quest’ottica, il corso di Afro-business è pensato per offrire – tramite lezioni, workshop e testimonianze – il know-how necessario alla pianificazione e all’avviamento di progetti imprenditoriali direttamente o indirettamente legati all’Africa. In particolare, in virtù dell’esperienza positiva dell’anno scorso, si cercherà di spiegare ai partecipanti il perché, il come, e il dove implementare idee di business. In tal modo, ed in maniera parallela, verrà incentivata la pratica del ritorno volontario dei migranti nei loro paesi di provenienza.

 

Il continente africano, infatti, per il suo attuale livello di crescita economica (in media 4-5 per cento annui) e per le trasformazioni in atto sia nell’economia mondiale che locale, offre contro ogni previsione numerose opportunità di realizzazione di micro-imprese gestite/gestibili dai giovani. La sfida oggi sta nel trovare il giusto modo per incoraggiare i giovani africani e di tutto il mondo a cogliere tali opportunità creando appositi percorsi di accompagnamento necessari alla realizzazione delle loro idee imprenditoriali.

 

ASS si rivolge specialmente ai giovani, senza distinzione alcuna. Una particolare attenzione però viene data agli studenti africani emigrati, e quelli nati in Italia. I primi hanno spesso bisogno di strutture d’inquadramento in grado di aiutarli a formalizzare i loro progetti di ritorno, mentre i secondi necessitano, per la loro crescita culturale, di un accesso ad insegnamenti africani di alto livello ed offerti da professori di origine africana.

 

La prima edizione di African Summer School, inaugurata nel 2013 con la presenza dell’ex-Ministra per l’Integrazione Cécile Kyenge Kashetu (http://www.africansummerschool.org/riviviamo-la-cerimonia-di-apertura-della-summer-school-2013/), ha coinvolto cinquanta giovani africani ed italiani che hanno trascorso una settimana insieme per imparare e confrontarsi attorno al tema della geostrategia africana sviluppato dal pensatore Jean Paul Pougala. La seconda edizione, lanciata lo scorso 13 maggio 2014 in una conferenza stampa alla Camera dei Deputati (https://www.youtube.com/watch?v=yoDvOEhKKY4&feature=em-upload_owner), propone un ampio programma di lezioni (http://www.africansummerschool.org/program/) che si svolgeranno dal 3 al 10 agosto a Villa Buri, complesso settecentesco appena fuori le mura di Verona.

 

 

Un’azienda all’anno in Africa

Uno degli intenti dell’iniziativa è quello di creare le condizioni per lo sviluppo e la realizzazione di almeno un progetto di business in Africa. Tale obiettivo si realizza incentivando i partecipanti africani ed italiani a scrivere dei progetti di business durante i tre mesi che seguono la settimana formativa. Tali progetti partecipano al concorso “Business Incubator 4 Africa“, nell’ambito del quale un comitato di selezione, composto da rappresentanti dei nostri partner e da esperti in materia, seleziona la miglior idea di business che poi riceverà un premio ed un accompagnamento nella sua fase di incubazione. Il progetto vincitore della prima edizione di African Summer School che il nostro partner in business incubation MAG Verona sta accompagnando dal mese di gennaio 2014, si realizzerà in Togo (nella capitale Lomé). Consiste nella realizzazione di stagni per l’allevamento di pesci da commercializzare nel mercato locale.

 

 

Ancora alcuni giorni per candidarsi

Le iscrizioni dei partecipanti che seguiranno tutto il percorso formativo della seconda edizione di African Summer School si svolgono online (http://www.africansummerschool.org/enrollment/) e sono aperte fino al 13 giugno 2014, data in cui si aprirà la campagna per accogliere gli uditori liberi (http://www.africansummerschool.org/uditori-liberi/).

 

La foto della inaugurazione dell’edizione dell’ASS 2013 è tratta da:http://ilreferendum.it

(da sinistra) Fortuna Ekutsu Mambulu, Damiano Fermo, Prosper Nkefack, Cècile Kyenge, Raphael Ngalani, Chiara Fraccaroli