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Archivio Giugno 2013

Terangaweb e l’Afro-responsabilità

La nozione di “Afro-responsabilità” è al centro del progetto “Terangaweb – l’Afrique des idées”. E’ un think tank che si occupa delle sfide odierne dell’Africa e del ruolo che gli attori africani possono giocare in campo politico, economico e sociale, anche abbattendo le barriere culturali tuttora esistenti tra le diverse aree geografiche e linguistiche del continente.

La veduta di Dar es Salaam è tratta da: http://www.zdnet.com

Realizzarsi in Africa? Le riflessioni di una sociologa italiana a Dakar

Nell’immaginario collettivo occidentale è impensabile pensare la realizzazione in Africa. La decisione di stabilirsi in terra africana sembrerebbe essere socialmente accettata solo in due casi: il campo umanitario (preferibilmente se si sono presi i voti) o il campo delle organizzazioni umanitarie per cui, stipendi invitanti, sarebbero giustificazione sufficiente all’accettazione di un peggioramento della qualità di vita (secondo una visione stereotipata e di standard di “benessere” occidentali).  Emigrare per altre ragioni, fossero d’amore, di ricerca, di studio, di un lavoro (uguale a quello che si faceva magari nella società di provenienza) rimane una scelta contrastata o, quanto meno, criticata. In Africa non ci si può realizzare.“ 

E’ un estratto di un post scritto nel blog “Dakarlicious” da Chiara Barison, sociologa italiana che si è stabilita a Dakar per lavorare (insegna in un Master di comunicazione e ha una sua trasmissione tv), conducendo una vita di qualità nient’affatto inferiore rispetto a quella che poteva condurre nel nostro Paese. Le sue riflessioni sono importanti, e le condivido volentieri: leggete qui.

Lo scorcio di Dakar è tratto da: http://www.geolocation.ws

 

 


30 giovani imprenditori africani

Considero sempre con sospetto qualsiasi discorso (anche serio) sulle società africane in cui si parli solo di problemi e mai di quali siano gli attori locali in grado di fronteggiarli. Ad esempio, mi insospettiscono gli articoli che parlano delle persecuzioni contro gli albini e non parlano delle associazioni e dei parlamentari che combattono in loco tale pratica. Mi insospettisce chi parla della povertà in Africa, senza dire quali africani stanno facendo qualcosa di concreto per affrontarla. E così via. Dato che non mancano riviste, quotidiani, tv, portali e siti web che trattano in modo approfondito di quello che non va, preferisco (almeno qua dentro) segnalare ciò che si muove e quello che si fa. E vedo con piacere che da un po’ di tempo si stanno diffondendo blog, siti e pagine di social networks che lavorano su questi temi. Uno è L’Afrique qui gagne – l’Africa vincente, che ringrazio sia in generale, sia in particolare per aver segnalato questo interessante e curioso articolo di Next-Afrique su 30 giovani imprenditori di tutta l’Africa.

La veduta di Lagos è tratta da: http://nigerianstalk.org