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Archivio Novembre 2012

Responsabilità tecnologica e design eco-sostenibile

16 Novembre 2012 Nessun commento

La lotta alla povertà passa anche per la conoscenza e per la tecnologia prodotte localmente. La fiera panafricana degli inventori è giunta alla sua terza edizione. A Lagos si è svolta, qualche giorno fa, “Maker Faire Africa 2012″, alla quale sono stati presentati circa 40 progetti innovativi, in campi che variano dall’energia ai trasporti, dalla sanità alla moda. Un esempio eclatante di elevata ingegnosità a basso costo? Un generatore di elettricità che va ad urina, creata da quattro adolescenti nigeriane: Duro-Aina Adebola, Akindele Abiola, Faleke Oluwatoyin e Bello Eniola (vedi la foto). Qui l’imperdibile blog dell’iniziativa.

Il ritratto di tre delle quattro ragazze citate nel post è tratto da: http://makerfaireafrica.com/2012/11/06/a-urine-powered-generator/

 

Come non parlare dei bambini africani

La categoria dei “bambini africani” occupa un posto particolare nell’immaginario collettivo della gente del Nord del pianeta, e nella produzione dei media di ogni tipo. Ne ho parlato tante volte anche qua dentro. I bambini vengono dipinti come il simbolo chiave di tutti i numerosi problemi dell’Africa sub-sahariana e, in qualche modo, come l’emblema stesso di una presunta “africanità”. Ma questa, secondo alcuni, è una rappresentazione statica, incompleta, inadeguata, nonostante il fatto che i bambini siano i primi ad essere colpiti dai mali che affliggono questo continente. Lo afferma, in un suo articolo, Maria Hengeveld, di Children’s Radio Foundation, una organizzazione non profit di Città del Capo che punta a rendere i bambini attivi narratori e interpreti della loro vita.

La foto è tratta da: http://bambini.guidone.it/