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Archivio Febbraio 2011

Lo sguardo (apparentemente) ingenuo

21 Febbraio 2011 6 commenti

ethiopia-main

Colpire duro per attirare l’attenzione del lettore è una delle regole del giornalismo contemporaneo. E quando qualcuno deve parlare d’Africa, anche se si tratta di persona inesperta, non mancano gli attrezzi per farlo. Riporto l’inizio di un pezzo apparso sul sito web di un quotidiano, nella rubrica viaggi; è dedicato a una zona dell’Etiopia (i grassetti sono dell’autrice dell’articolo):

“All’improvviso si materializza ai lati del sentiero polveroso un gruppo di giovani uomini coperti solo con pelli di capra: i volti corrucciati dipinti come indiani apache, agitano lance e bastoni verso l’ autista della jeep che li sfiora (…)”.

Il pezzo prosegue con una serie di abissali banalità, che ognuno potrà apprezzare a questo link. L’onda lunga dell’etnografia coloniale, con tutta evidenza, non ha ancora esaurito la sua spinta propulsiva.

La foto, scattata in Etiopia, è ripresa dal sito: www.ganeandmarshall.com

Zambia-Tanzania on the road

14 Febbraio 2011 5 commenti

zambia_tanzania_train

Uno dei motivi per cui tanti analisti (che lavorino davanti al caminetto o sul terreno, non importa) fanno fatica a capire cosa si muove oggi nel mondo arabo e in Africa sub-sahariana è che usano categorie vecchie, inadeguate. E soprattutto non cercano di capire cosa sta cambiando, silenziosamente, impercettibilmente, alla base delle società.

Conterà poco, ma mi ha molto colpito questo filmato tratto dal documentario “Future Express”. Viaggiando sul treno tra Zambia e Tanzania, tra Mwansa e Mbyea (cui facemmo riferimento tempo fa), Flavia parla della sua vita, ed esordisce dicendo qualcosa di importante per chi si occupa del modo in cui l’Africa viene pensata, immaginata, raccontata.

La foto della ferrovia tra Zambia e Tanzania è tratta da:

http://www.wanderingeducators.com/best/traveling/where-road-goes.html

Effervescenza Internet in Algeria

5 Febbraio 2011 2 commenti

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In Algeria, nonostante il basso tasso di penetrazione di Internet (13° posto su 17 Paesi arabi), i navigatori web sono 4,5 milioni, e gli utenti Facebook ben 1.200.000. Nella rete circolano, più che in Tunisia ed Egitto, dibattiti, proposte, critiche sociali e politiche. Un servizio di Jeune Afrique fa il punto della situazione, mostrando quanto stia cambiando la politica, in Algeria come altrove.

La foto è tratta da: www.algeria.com