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Archivio Dicembre 2009

Amba Afrika, per capirsi

22 Dicembre 2009 4 commenti
Da Bloemfontein, città sudafricana il cui nome significa "fontana di fiori", viene un’invenzione che potrebbe facilitare enormemente la comprensione tra persone di lingua anche molto diversa: una sorta di traduttore universale semplificato. Ne parla una notizia pubblicata stamattina dall’agenzia MISNA, che riporto qui di seguito. L’abbonamento alla MISNA può essere un ottimo regalo di Natale.
 
DALL’AFRICA UN PONTE INFORMATICO TRA LE LINGUE DEL MONDO
Viene dal Sudafrica, un paese dove le lingue ufficiali sono ben 11, il programma informatico che potrebbe aprire la strada al traduttore universale: lo riferisce un portale specializzato, "Media Club South Africa". Ci sono voluti otto anni di lavoro al linguista e informatico Thabo Olivier di Bloemfontein per creare "Amba Afrika" ("Parla Africa"), una "utility" da caricare sul telefonino che permette di tradurre da una delle lingue sudafricane all’altra, che sia inglese, tshiveda o isizulu. Basta scrivere nell’idioma che si conosce e il programma traduce e pronuncia correttamente la frase attraverso il microfono del telefonino; l’unico obbligo è usare un linguaggio semplice. Già nel 2004, Olivier aveva creato Afrilingo, una versione del software per il computer usata in Sudafrica da parlamentari e uomini di affari. Il traduttore nel telefonino sudafricano è in grado di tradurre anche da francese, portoghese, arabo e kiswahili, in Africa tutte lingue diffuse. In vista dei mondiali di calcio che si svolgeranno il prossimo anno in Sudafrica, Olivier sta preparando un versione che includa altre 10 lingue europee e asiatiche, tra cui italiano, tedesco, coreano e giapponese, così da avere in tasca uno strumento per facilitare la comunicazione con gli stranieri che arriveranno per seguire l’evento sportivo. Tra gli obiettivi di Olivier, del resto, c’è anche è di creare un software di traduzione per il telefono cellulare per ognuno dei paesi africani, incluso lo Zimbabwe che ha 18 lingue, una delle quali, il Kunda, è parlato da sole 100.000 persone.[BF]
 
Nella foto, l’università di Bloemfontein, dal sito:   http://media.photobucket.com
 
 

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