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Archivio Novembre 2005

Zoro, Salvalaggio e la giungla

29 Novembre 2005 8 commenti

Probabilmente ho letto male, e per questo vi riporto, per avere vostre conferme o meno, un brano di un articolo apparso oggi su "Il Tempo", a firma Nantas Salvalaggio ("Il calcio sta con l”uomo nero’"). L’articolo stigmatizza giustamente l’episodio di razzismo di cui è stato vittima sabato il giocatore Zoro del Messina, ad opera di alcuni tifosi interisti. Ma ho l’impressione che l’autore dell’articolo, nonostante intenda solidarizzare con Zoro, alla fine lo offenda terribilmente. Ecco il brano "Se vigesse la legge biblica («Occhio per occhio, dente per dente») i cinquemila tifosi dell’Inter che hanno fischiato il giocatore africano Marco André Zoro sarebbero inviati nella giungla per uno stage di rieducazione intensiva. E magari il fratello di Zoro potrebbe leggere loro alcuni capitoli del «Libro della giungla» di Kipling, da cui si impara che molti giaguari, molte iene e molte scimmie hanno spesso più sensibilità di certi turisti bianchi, malati di snobismo. (…)"

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Piccoli attori globali

28 Novembre 2005 4 commenti

Il "divario digitale" è una cosa terribilmente seria, non solo tra generazioni (quello che capita da noi) ma anche tra paesi e aree continentali. SchoolNet è una organizzazione non governativa con sede a Johannesburg, che promuove il diritto di accesso dei bambini africani alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. E’ sorta nel 2001, ma ha già progetti in 30 Paesi africani. Il sito è tutto da visitare.

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Appuntamento il 24 novembre a Roma

21 Novembre 2005 Nessun commento

(per chi può)

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Tintin in Congo

15 Novembre 2005 3 commenti

Non ci soffermerà mai abbastanza su quanto siano importanti i fumetti e i cartoni animati nella "costruzione sociale" dell’immagine dell’Africa. Una storia del famoso fumetto Tintin, del belga Hergé, fu ambientata in Congo. In bianco e nero nel 1930-31 e a colori nel 1946. La storia era piena dei pregiudizi coloniali dell’epoca, primo tra tutti quello dell’"africano pigro" e servile. Nella seconda edizione, furono attenuati alcuni riferimenti esplicitamente colonialisti e razzisti presenti nella prima. Si noti appunto, nell’illustrazione, il passaggio dalla lezione di geografia (1930) in cui si presentava ai bambini il Belgio come loro patria, a quella, più neutrale, di matematica (1946).

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La prova del pomodoro

9 Novembre 2005 1 commento

Le rese delle terre contadine dell’Africa subsahariana crescono di anno in anno, nonostante la carestia. E’ possibile salvare il Niger dalla carestia. I consumatori del Senegal preferiscono i pomodori di casa loro, al posto della passata "cosiddetta italiana". In Africa occidentale, esiste una rete di contadini e produttori agricoli (ROPPA), assai agguerrita e che sta crescendo confrontandosi con altre realtà, tra cui la nostra Coldiretti. Ecco alcune notizie che traggo dal sito del progetto Eurafrica, promosso da Terra Nuova e Crocevia. Ecco altri pezzi d’Africa che fanno fatica a farsi conoscere.

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Sindacati africani

4 Novembre 2005 11 commenti

Nel gennaio del 1957, al congresso di Accra, c’erano 58 delegati, da 17 Paesi africani. Ora sono in tutto 13 milioni di affiliati, da 44 Paesi, in rappresentanza di 53 organizzazioni sindacali. La storia dell’Organizzazione regionale africana dell’ICFTU (Confederazione internazionale dei sindacati liberi) è lunga e difficile, come è scritto nel sito che consiglio di visitare. Un pezzo di società africane praticamente sconosciuto dalle nostre parti, forse anche da chi, per mestiere o per sensibilità, dovrebbe esserne informato.

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